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Guide - Cloud

Guida alla configurazione di ownCloud su istanza cloud

Creare un'istanza cloud seguendo la Creazione istanze Linux con keypair, con la sola differenza di scegliere l'immagine contenente ownCloud preinstallato (come in figura).

Una volta creata, l'istanza compare nella sezione istanze del pannello di controllo cloud computing, con tutte le informazioni ad essa relative. Come già visto, è possibile collegarsi all'istanza tramite putty o terminal, ma anche direttamente dal pannello di controllo cloud tramite console VNC.

Quando si effettua l'accesso da console VNC non si utilizza una keypair ma una password generata automaticamente dal sistema per l'utente ubuntu, che cambia ad ogni riavvio dell'istanza; per vedere le credenziali di accesso occorre cliccare sul bottone Azioni (in corrispondenza dell'istanza) e selezionare dal menu a tendina la voce Vedi LOG.

Come si vede nelle immagini, il log contiene sia la password per l'accesso alla macchina dell'utente ubuntu sia le credenziali di accesso per ownCloud; lasciare aperta la finestra del log (spostandola, ad es., in alto), ed aprire la console VNC del cloud server, cliccando nuovamente su Azioni e scegliere console VNC

Digitare il nome utente (ubuntu) e la password visibile nel log. Se la console VNC sembra non rispondere agli input da tastiera, cliccare sulla barra del titolo in alto per attivare il focus della finestra. Una volta effettuato il login, passare all'utente root e lanciare un aggiornamento di tutti i pacchetti di sistema usando le seguenti istruzioni:

Con l'esecuzione degli aggiornamenti di tutti i pacchetti Ubuntu, anche i pacchetti di ownCloud si aggiornano all'ultima versione; sempre da console VNC, visualizzare il file LEGGIMI in home, utilizzando un editor come, ad es., vi o nano:

nano /home/ubuntu/LEGGIMI
oppure
vi /home/ubuntu/LEGGIMI

Applicare ora le modifiche indicate ne file LEGGIMI, che permettono di associare l'indirizzo IP privato dell'istanza (172.x.x.x) al nome a dominio scelto per ownCloud.

Se si intende caricare l'ultima versione del kernel Linux installata con gli aggiornamenti è necessario riavviare la macchina; per far ciò, lanciare il comando

reboot
sempre dalla console VNC.

Dal browser aprire una nuova finestra e digitare il nome a dominio associato all'istanza o l'indirizzo pubblico che si vede dalle informazioni dell'istanza nel pannello di controllo cloud; il browser mostrerà dei messaggi di ownCloud che notificano l'aggiornamento in corso all'ultima versione; se si ottengono degli errori, effettuare il refresh della pagina come consigliato.

Terminato l'aggiornamento, si viene reindirizzati alla pagina di login; le credenziali di ownCloud, si recuperano dal log dell'istanza, come visto in precedenza.

Effettuato il login, si accede all'interfaccia web di ownCloud, attraverso la quale si possono sfruttare tutte le funzionalità di ownCloud riportate sul sito ufficiale. Accedendo alla pagina Admin (click su ownAdmin in alto a destra), si potrebbero manifestare tempi lunghi di caricamento della pagina ed un errore (in rosso) sulla configurazione di ownCloud, come nell'immagine seguente.

Questo è dovuto al fatto che ownCloud cerca di associare le richieste ad un nome a dominio e non direttamente all'indirizzo IP del server; anche se non è obbligatorio, è sempre consigliato associare ad un'istanza ownCloud un nome a dominio (anche un terzo livello, ad es: owncloud.miosito.it) e farlo puntare nella zona DNS all'indirizzo IP pubblico del server cloud.