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Filtri AntiSpam

La posta elettronica inclusa nei servizi di hosting può beneficiare, se attivati, dei filtri antispam con controllo Bayesiano. L'attivazione dei filtri antispam avviene attraverso il pannello di controllo ServerMate, tramite una specifica funzione che si trova nelle impostazioni della posta elettronica del servizio di hosting in questione.

Caratteristiche e benefici

Livello del filtro

Durante lo smistamento delle e-mail, il server confronta il contenuto di ciascun messaggio con alcuni criteri, associando un punteggio al messaggio.

Più alto è il punteggio associato al messaggio, più è probabile che questo sia SPAM.

Nelle impostazioni del servizio di SPAM si può definire il punteggio oltre il quale il messaggio dev'essere considerato SPAM: ovviamente, più questo valore è basso, più il filtro è restrittivo e severo, quindi più grande sarà il numero di email individuate come SPAM.
Lasciando, invece, un livello di filtro alto, si potranno ricevere più messaggi indesiderati come buoni, ma si eviterà di ricevere i messaggi buoni contrassegnati come SPAM.

Whitelist e Blacklist

Il servizio consente di definire un elenco di indirizzi email o domini di provenienza dai quali accettare sempre i messaggi, senza applicare il filtro antispam: tale elenco è detto Whitelist.

Invece, se la lista di indirizzi email o domini di provenienza definisce i mittenti dai quali rifiutare sempre i messaggi, allora si parla di Blacklist.

Modifica l'oggetto del messaggio

Scegliere questa opzione se si desidera contraddistinguere i messaggi sospetti di spam, aggiungendo una stringa di testo all'inizio dell'oggetto del messaggio. Il testo aggiunto è personalizzabile. Creando una regola di posta in arrivo nel vostro client di posta (Outlook, Outlook Express ecc.) potrete spostare i messaggi direttamente in un'apposita cartella, velocizzando notevolmente i tempi dedicati alla consultazione della propria posta elettronica.

Converti lo SPAM in allegato

Per default ogni messaggio intercettato oltre il livello del filtro è convertito in un nuovo messaggio, incapsulato in un allegato. Questa tecnica consente di proteggersi contro gli script maligni trasmessi via posta elettronica che, incapsulati nell'allegato, non saranno più lanciati durante l'apertura dell'e-mail. Per ulteriore sicurezza, sarà possibile scegliere di convertire il messaggio in un allegato del formato solo testo.

Non convertendo il messaggio in allegato questo arriverà senza alterazioni, eccetto l'oggetto, modificato secondo i criteri del punto precedente.

Aggiungi sempre un report

Quando l'opzione di conversione in allegato non è selezionata, i messaggi contrassegnati come spam includeranno un report nell'intestazione, chiamato X-Spam-Report. Se si usa l'opzione Aggiungi sempre report, questo sarà aggiunto anche ai messaggi non contrassegnati come SPAM.

Report brevi

Abilitando questa opzione, i messaggi includeranno una versione ridotta del report di spam. Questa caratteristica è particolarmente utile quando non si usa la funzione di conversione in allegato.

Aggiungi intestazioni

Abilitando questa opzione all'intestazione del messaggio sarà aggiunto l'X-Header del programma antispam con lo status dello spam.

Lascia lo spam sul server

Le impostazioni del servizio AntiSpam consentono di scegliere l'opzione di lasciare i messaggi spam sul server. Il filtro AntiSpam, oltre a contrassegnare i messaggi, li sposterà automaticamente dalla cartella "posta in arrivo" in un'apposita cartella "spam", per evitare di doverli scaricare sul proprio computer. Per consentire il controllo manuale di eventuali falsi positivi, procedura utile nella fase di impostazione del livello di filtro, questa cartella sarà accessibile tramite il protocollo IMAP o via WebMail. I messaggi spostati nella cartella spam verranno cancellati automaticamente dal server dopo 30 giorni, oppure, nel caso in cui l'occupazione della casella raggiunge l'80% della sua dimensione prevista.