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Questa funzione consente di attivare mediante il pannello di controllo
nomi del tipo http://pippo.azienda.it e redirigerli, con o senza
URL Cloaking, su un qualsiasi spazio web.
Il sottodominio potrà essere connesso a delle pagine residenti
in un vostro piano hosting già attivo con noi (ad esempio
www.azienda.it/cartella-di-pippo) ma anche verso qualsiasi indirizzo
esterno (ad esempio su http://www.tiscali.it/utenti/cartella-di-pippo/).
Come funziona:
Supponiamo che stiamo aggiungendo un sottodominio al sito "demosite.it".
Nel pannello di controllo come primo passo indicheremo il nome di
terzo livello: hosting.demosite.it.
Successivamente, nella casella "Indirizzo redirect" dovremmo
specificare l'indirizzo web dove stanno le pagine che vogliamo visualizzare
sotto il nome di 3° livello che stiamo creando. Possiamo indicare
una carella residente nello spazio del dominio "demosite.it"
stesso, ma anche un indirizzo web qualsiasi, come in questo caso
www.gif.it/hosting/. (Vedi immagine di sotto.)

Dopo aver indicato l'indirizzo redirect, possiamo scegliere di mappare
o no queste pagine sotto il nuovo dominio di 3° livello mediante
la tecnica URL CLoaking. Se non si usa questa opzione, il risultato
sarà un semplice "rimbalzo" all'indirizzo redirect.
Nel nostro esempio useremo la tecnica URL Cloaking: in pratica le
pagine che stanno sotto www.gif.it/hosting ora sono visibili anche
sotto hosting.demosite.it. (Vedi immagine di sotto.)

In modo analogo potrete mappare le pagine da http://nome.vostrodominio.it/cliente/
sotto l'indirizzo http://cliente.vostrodominio.it/
Caratteristiche tecniche del servizio
I sottodomini di terzo livello , attivati tramite il redirect su una vostra sottocartella, non sono un vero sito internet
indipendente ed autonomo. Non confondere quindi questo servizio,
basato su un reindirizzamento, con il servizio Host Pointer di
3° livello, il quale sarebbe veramente un sito web aggiuntivo
ad un vostro eventuale piano hosting frazionabile.
Nella tabella sottostante potrete vedere le differenze principali
tra i due servizi.
| A record sul server DNS |
SI
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SI
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Indirizzo del tipo:
http://nome.azienda.it |
SI
|
SI
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Indirizzo del tipo:
http://nome.azienda.it/abc/ |
NO
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SI
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| Accesso FTP |
NO
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SI, se il piano principale lo prevede..
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Redirect con URL Forwarding
(digitando nome.azienda.it si "salta" ad un indirizzo
qualsiasi) |
SI, funzione del pannello di controllo.
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Opzionale, tramite una vs. pagina.
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Redirect con URL Cloaking
(digitando nome.azienda.it si "incorporano" le pagine
presenti ad un indirizzo qualsiasi) |
SI, funzione del pannello di controllo.
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Opzionale, tramite una vs. pagina.
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| Caselle e-mail del tipo rossi@nome.azienda.it |
NO
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Opzionale, acquistandole separatamente.
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| Virtual host sul server web |
NO
|
SI
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Quindi, anche se in apparenza entrambi i servizi hanno il nome
di terzo livello, dal punto di vista tecnico e quindi dal punto
di vista dello sfruttamento del servizio le differenze sono notevoli.
Per chi è meno afferrato dal punto di vista tecnico forse
questa breve scheda non potrà dare una visione completa su
quello che si ottiene. Se vi serve un sito del tipo nome.azienda.it
consigliamo di attivare prima la soluzione gratuita, il Sottodominio
di 3° livello.
Se poi i limiti della soluzione non vi soddisfano, siete sempre
in tempo di acquistare un Host Pointer di 3° livello: questo
servizio è simile al Host Pointer, solo che non include la registrazione di un dominio.
Avrà quindi le caratteristiche paragonabili ad un vero e
proprio piano hosting, dedicato a nome.azienda.it. Solo
da HostingSolutions®!
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